di Lorenzo Zerbola

Opzione A
Dice che non ne troverebbe mai
un’altra così, di ragazza con
cui stare
e costruire
e progettare
– addirittura, dice, edificare.
Va per esclusione o probabilità
come se fosse un quiz a scelta multipla:
quando non conosci la risposta corretta
e cancellando le opzioni evidentemente sbagliate
pensi, ti convinci, di aver trovato quella giusta.
Opzione B
Dice che non ne troverebbe mai un’altra così,
una come lei, che sa comprenderlo così bene
nelle sue paure, nelle sue ansie
– interlocutrice specifica di quotidiane disgrazie.
Ragiona per esclusione il suo bisogno di amare,
che somiglia alla paura, al terrore di rimanere solo,
come se si trattasse di un bivio di fronte al niente
dove una sfinge crudele dà vaghe indicazioni stradali
– il cellulare non prende, sei costretto a fidarti,
e ti lascia passare, non saprai mai se verso la giusta direzione.
Opzione C
Dice che non ne troverebbe mai un’altra così,
per lo meno non qui, a Reggio, o in una
qualsiasi altra provincia in cui tutti si conoscono
si squadrano.
Ma forse lo affatica anche solo l’idea
– rimorchiare, conoscersi, scopare il più a lungo possibile senza annoiarsi –
di dover ricominciare da zero,
con un’altra
foss’anche quella giusta.
(Dopo una botta più forte del solito
di MD, decide di essere bisex.
Segue un periodo di entusiasmo, paura,
assestamento, noia:
il raddoppiamento di un
fattore sull’invariata base uno
– tutti voi diviso me –
porta drammaticamente allo stesso risultato,
la stessa percentuale di riuscita,
anzi, forse meno, forse la metà;
e si guarda intorno disorientato.)
Opzione D
Dice che non ne troverebbe mai un’altra così,
perché è con lei che vuole stare.
Ma gli viene ancora da chiederle scusa
quando, per i biglietti dell’aereo,
non ha pagato dieci euro in più per avere i posti vicini
– e non osa nemmeno chiedere al vicino di fare cambio.
Il suo ideale d’amore, ammette,
è pienamente rappresentato da How I Met Your Mother
nonostante il finale di serie deludente.

Lorenzo Zerbola
Lorenzo Zerbola è originario di Biella, ma ora vive altrove. Ha pubblicato racconti su «Verde Rivista», «L’inquieto», «Pastrengo», «Malgrado le mosche», «Topsy Kretts» e «Blam!». Un suo racconto è arrivato finalista al Premio InediTO Colline di Torino (2025).