Il cerchio

testo e illustrazione di Massimiliano Di Marco

Riconosci se un cerchio è immobile o in moto?

“Sai volevo dirti, hai mai pensato che…”
“Ma lo vedi che sto facendo un lavoro! Non so io, ma solo voi donne sapete fare due cose nello stesso momen…”
“Ah, lo vedi!! …vabbè respira… uff. Ti stavo dicendo. Mi è fulminata questa idea che in pratica…”
“Ma la smetti di parlare?! Sei sempre la solita, non cambi mai…”
“Ah si? allora ascolta! Visto che sai come sono fatta”
“Si si dimmi pure, Santo Dio”
“Ohh eh va bene ti dico ti dico”
“Eh dimmi”
“Pensavo no, pensavo alla mia vita, e poi mi è venuto in mente il cerchio. Chissà perché figura geometrica spesso associata a Dio poi…”
“Ma che Diavolo? Da quando pensi a queste idiozie”
“Seh, dicevo. Alla fine il cerchio tu lo riconosci se sta girando o se sta fermo?”
“Ma che mi frega”
“…”
“Però a dire il vero”
“Eh vedi è impossibile no, senza punti di riferimento sulla circonferenza potrebbe fare entrambe le cose”
“Come il gatto di Schrödinger quindi”
“Mah…come??!”
“No, lascia stare…”
“Non ci credo”
“Fammi parlare! Quindi… vuoi dire che tu ti senti come un cerchio. Nella eterna lotta tra chi dice che nella vita si cambia e chi afferma che si rimane sempre gli stessi tu ti rispondi con un cerchio”
“Sì”
“Quindi, forse nel cercar quel che sei, hai scoperto chi sei: una persona vera che rimane sempre quella ma come un cerchio vive e gira e cambia.”
“Si… esatto…”
“Eh, e poi ti immagini, tu che cammini sul cerchio. E ti sposti giri e frulli, salti lungo il diametro o una corda, ma sei sempre tu, non cambi però anche sì. In un certo senso. E poi e poi… che bello! Può essere l’immagine di tutto: il cerchio della vita”
“Sì, però ora che ci penso dove lo mettiamo l’ombelico del mondo?”
“Ah boh, perché pensi a queste diavolerie!?”
“Avrà un senso pure quello, no?”
“Senti sto facendo un lavoro”
“Dai…”
“Lascia fare…”
“Dai!”
“Allora, facciamo così, l’ombelico del mondo è il centro intorno a cui tutti giriamo e, senti questa… più è piccina la tua anima e più il cerchio è piccolo e l’area della tua vita di pari passo è più grande e più sei fico”
“E quindi la tua anima da muratore quanto è grande?”
“Da qui a là”
“Sì, ma dove là?”
“Dai…smettila!”

Massimiliano Di Marco, nato a Udine il 17/11/1999. Ha conseguito la maturità al Liceo Scientifico Copernico. Attualmente frequenta il corso di Beni Culturali all’Università di Udine.

Per La Seppia ha scritto i racconti
  Italia vs Boemia La cattura nella prigione

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