Città vuota – Fabrizio Tagliaferri

ISOLAMENTO

fingi
che non ti interessi
che tutto questo
non ti importi
che nulla sconfigga
il tuo tempo

ti piace leggere
la gioia della prigionia

la cosa bella di avere tempo
è che puoi fare tutto
senza fare nulla
infiniti impulsi
da destra e sinistra
un parlamento intero
che ti dice che puoi fare
questo e quello

imbambolato
frastornato
ciondoli in mezzo alla stanza
e non saluti nessuno
applaudi te stesso
incurante delle distanze
che devono avere
le mani
lontano
da occhi
bocca
genitali
fuori ci sono
molteplici partite a nascondino
tana libera tutti
ma tu stai là
immobile
inerte

adesso rallenta
solo di un poco
il battito cardiaco
aumenta la saliva
controsenso attuale
e sulla pelle
secrezioni
sfoghi

silenzio in strada
e tutto da inventarsi

guardati dentro
punta la moneta
rosso o nero
la ruota gira
senza che tu sappia
dove potrà fermarsi
la tua vita

 

Sono Fabrizio Tagliaferri e tendo a definirmi poeta. Ho pubblicato due raccolte poetiche: “L’uomo col cuore in soffitta” (2014) e “Cilindro, papillon e benzina (2015), entrambe edite da Edizioni Terra marique. Ho un gruppo musicale (Poesie in musica) e un progetto di spoken word (Readingset): in entrambi vengono utilizzati i miei testi.

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